Nel 2019 mi è venuta l'idea di questo gioco di carte abbastanza stupido, basato sulle elezioni politiche, dove vinceva quello che prometteva cose impossibili. Anni dopo la mia poca fantasia mi ha spinto a chiamare il gioco proprio "Elezioni Politiche", ma questo è stato solo il primo di una lunga serie di errori.
Durante il 2020, con il Covid che ci ha chiusi in casa, ho continuato a lavorare su questa idea. Le prime carte le ho realizzate su fogli A4 e ritagliate, per poi incollarle su scatole di Amazon. Niente di più semplice e di più casereccio! Con questo mazzo di carte improvvisate ci siamo divertiti a giocarci con gli amici, e ogni volta abbiamo cambiato bonus e malus e aggiustato le regole.
Tutti mi dicevano che era un gioco valido e che avrei potuto anche produrlo, ma non sapevo da dove cominciare. Allora ho scritto a qualche casa di produzione di giochi e a qualche produttore, ma nessuno sembrava interessato a spiegarmi come fare. Così ho deciso di finanziarlo da solo!
Mi sono messo a piangere quando ho visto il preventivo per il costo delle grafiche (erano 122 disegni unici da realizzare), così ho dovuto disegnarle tutte da solo. Anche per il sito web, i social, e tutto il materiale promozionale sono dovuto andare avanti da solo, perché non potevo contare su altri visti i costi elevati e le mie finanze quasi a zero.
Nel 2023, stanco di questa situazione, ho chiesto aiuto a una mia amica, Andrea, che mi ha dato una mano con tutto: i social, vari feedback sulla giocabilità, la strategia di distribuzione, la coerenza strutturale. Insieme abbiamo fatto una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso e abbiamo trovato i fornitori locali, stampato le carte e realizzato i primi mazzi.
A marzo 2024, siamo pronti a vendere i primi mazzi con tanta fatica, ma anche tanta soddisfazione. Possiamo anche ufficialmente affermare che la nostra casa di produzione, Heelgames, esiste. E tutto questo grazie al supporto di tutti i miei amici!